Aṅguttara Nikāya

Virecana (Tikicchaka) Sutta

10.108. Un purgante

“Monaci, i dottori danno un purgante per curare malattie causate dalla bile, dalla flemma, dalla proprietà dell’aria interna. Quindi vi insegnerò il nobile purgante che sempre riesce e mai fallisce, un purgante per cui esseri soggetti alla nascita sono liberati dalla nascita; per cui esseri soggetti alla vecchiaia sono liberati dalla vecchiaia; esseri soggetti alla morte sono liberati dalla morte; esseri soggetti al dolore, lamentazione, pena, angoscia e disperazione sono liberati da dolore, lamentazione, pena, angoscia e disperazione. Ascoltate e prestate attenzione. Io parlerò.”

“Come vuole, signore”—i monaci risposero.

Il Beato disse: “Ora, qual è il nobile purgante che sempre riesce e mai fallisce, un purgante per cui esseri soggetti …

“Se si ha retta visione, la falsa visione è eliminata, ed ogni male, le qualità mentali nocive che derivano dalle false visioni sono eliminate, mentre le qualità mentali salutari che derivano dalla retta visione raggiungono il culmine del loro sviluppo.

“Se si ha retta risoluzione, la falsa risoluzione è eliminata,…

“Se si ha retta parola, …

“Se si ha retta azione, …

“Se si ha retto sostentamento …

“Se si ha retto sforzo…

“Se si ha retta consapevolezza, ….

“Se si ha retta concentrazione ….

“Se si ha retta conoscenza …

“Se si ha retta liberazione … .

“Questo, monaci, è il nobile purgante che sempre riesce e mai fallisce, un purgante da cui esseri soggetti a nascita…”