Aṅguttara Nikāya

Kimila Sutta

7.56. A Kimila

Così ho sentito. Una volta il Beato soggiornava a Kimila, nel Boschetto di Bambù. Quindi il Ven. Kimila si recò dal Beato e, appena giunto, lo salutò con reverenza e si sedette ad un lato. Poi disse al Beato: “Qual è la causa, signore, qual è la ragione per cui, quando un Tathagata è divenuto totalmente libero (è entrato nel Nibbana totale), il vero Dhamma non dura molto tempo?”

“Kimila, quando un Tathagata è divenuto totalmente libero, i monaci, le monache, i laici e le laiche vivono senza rispetto, senza deferenza per il Maestro; vivono senza rispetto, senza deferenza per il Dhamma…per il Sangha… per la Pratica… per la concentrazione…per l’attenzione; vivono senza rispetto, senza deferenza per l’ospitalità. Questa è la causa, questa è la ragione per cui, quando un Tathagata è divenuto totalmente libero, il vero Dhamma non dura molto tempo.”

“E qual è la causa, qual è la ragione per cui, quando un Tathagata è divenuto totalmente libero, il vero Dhamma dura per molto tempo?”

“Kimila, quando un Tathagata è divenuto totalmente libero, i monaci, le monache, i laici e le laiche vivono con rispetto, con deferenza per il Maestro; vivono con rispetto, con deferenza per il Dhamma… per il Sangha…per la Pratica… per la concentrazione… per l’attenzione; vivono con rispetto, con deferenza per l’ospitalità. Questa è la causa, questa è la ragione per cui, quando un Tathagata è divenuto totalmente libero, il vero Dhamma dura per molto tempo.”