Itivuttaka

La Sezione Delle Tetradi

103.

Questo è stato detto dal Beato, è stato detto dall’Arahant, e così ho sentito: “Ogni bramano o asceta che non comprende, come è realmente, che ‘Questo è il dolore,’… ‘Questa è la sua origine,’… ‘Questa è la sua cessazione,’ ‘Questo è il sentiero che conduce alla sua cessazione: per me questi bramani ed asceti non contano come bramani o come asceti. Inoltre, non entrano e non rimangono nel vero scopo della vita ascetica, non avendone avuto un’esperienza diretta tramite la perfetta conoscenza.

“Ma quei bramani o asceti che comprendono, come è realmente, che ‘Questo è il dolore,’… ‘Questa è la sua origine,’… ‘Questa è la sua cessazione,’ ‘Questo è il sentiero che conduce alla sua cessazione: per me questi bramani ed asceti contano come bramani o come asceti. Inoltre, entrano e rimangono nel vero scopo della vita ascetica, avendone avuto un’esperienza diretta tramite la perfetta conoscenza.”

Coloro che non comprendono il dolore,
la sua causa,
e la sua cessazione,
senza residuo,
che non conoscono il sentiero,
il modo di porre fine al dolore:
mediocri
nella loro liberazione della mente
e nella liberazione della conoscenza,
incapaci
di porvi fine,
sono succubi
della nascita e della vecchiaia.
Ma coloro che comprendono il dolore,
la sua causa,
e la sua cessazione,
senza residuo,
che conoscono il sentiero,
il modo di porre fine al dolore:
in possesso
della loro liberazione della mente
e della liberazione della conoscenza,
capaci
di porvi fine,
non sono succubi
della nascita e della vecchiaia.