Itivuttaka

La Sezione Delle Triadi

80.

Questo è stato detto dal Beato, è stato detto dall’Arahant, e così ho sentito: “Vi sono questi tre tipi di pensieri nocivi. Quali tre? Il pensiero di non voler essere disprezzato; il pensiero del profitto, dell’offerte, della fama; il pensiero dell’empatia verso gli altri. (Secondo il Commento, ciò è riferito alla tendenza dei monaci di stare troppo con i laici, di essere troppo suscettibili della loro sorte, “felice se sono felici, triste se sono tristi, occuparsi delle loro faccende.”) Questi sono i tre tipi di pensieri nocivi.”

Incatenato
al pensiero di non voler essere disprezzato;
al profitto, alle offerte, al rispetto;
nel stare bene con i compagni:
sei lontano dalla distruzione dei legami.
Ma chiunque in questa vita,
abbia abbandonato
figli,
bestiame,
matrimonio,
parenti:
è capace
—un monaco così—
di ottenere il supremo
risveglio.