Itivuttaka

La Sezione Delle Triadi

95.

Questo è stato detto dal Beato, è stato detto dall’Arahant, e così ho sentito: “Vi sono questi tre modi di ottenere i piaceri dei sensi. Quali tre? Coloro che sono già provvisti dei piaceri dei sensi, coloro che si dilettano nella loro creazione, coloro che controllano ciò che hanno creato gli altri. (Queste tre categorie denotano tre livelli di deva nei paradisi dei piaceri sensuali. “Coloro che li controllano” sono deva che fanno parte della sfera più alta.) Questi sono i tre modi di ottenere i piaceri dei sensi.”

I deva che sono già provvisti dei piaceri
alcuni che li controllano,
altri che si dilettano nel crearli,
ed altri ancora che ne godono
in questa esistenza
o in qualche altra,
non vanno al di là
dell’errare di nascita in nascita.
Comprendendo il pericolo
nei piaceri dei sensi, il saggio
abbandoni ogni desiderio dei sensi,
sia quelli umani
sia quelli divini.
Avendo reciso il desiderio
per le forme care e piacevoli
così difficili da trascendere,
avendo, senza residuo,
compreso la sofferenza,
essi sono, senza residuo,
completamente liberati.
Essi, i saggi, con la acuta saggezza
la nobile visione,
la perfetta conoscenza,
conoscendo per esperienza diretta
la distruzione della nascita,
non vanno incontro a future rinascite.