Itivuttaka

La Sezione Delle Triadi

97.

Questo è stato detto dal Beato, è stato detto dall’Arahant, e così ho sentito: “Un monaco dalle ammirevoli virtù, dalle ammirevoli qualità, dalla ammirevole saggezza è detto, sia nel Dhamma sia nel Vinaya, colui che è completo, realizzato, una persona eccelsa.

“E com’è un monaco dalle ammirevoli virtù ? In questo caso un monaco è virtuoso. Vive seguendo le regole del Patimokkha, colmo di moralità nei suoi comportamenti e nelle sue attività. Egli si esercita, seguendo le regole della pratica, vedendo il pericolo anche nelle colpe più sottili. In questo modo un monaco è una persona con ammirevoli virtù.

“E com’è un monaco dalle ammirevoli qualità? In questo caso un monaco vive dedito allo sviluppo delle sette [serie di ] qualità che conducono al Risveglio. In questo modo un monaco è una persona dalle ammirevoli qualità.

“E com’è un monaco dalla ammirevole saggezza? In questo caso un monaco, tramite la distruzione degli influssi impuri, vive nella completa presenza mentale e nella retta saggezza, le quali sono libere da influssi impuri, avendole conosciute e rese manifeste attraverso l’esperienza diretta in questa stessa vita. In questo modo un monaco è una persona dalla ammirevole saggezza. Sia nel Dhamma sia nel Vinaya è detto colui che è completo, realizzato, una persona eccelsa.”

Evitando il male
con la mente, con la parola, o con le azioni,
è detto una persona di ammirevole virtù:
il monaco coscienzioso.
Con le qualità ben sviluppate
per ottenere il risveglio,
è detto una persona dalle ammirevoli qualità:
il monaco umile.
Conoscendo in questa vita,
per esperienza diretta,
la fine della sofferenza
è detto una persona dalla ammirevole saggezza:
il monaco privo di influssi impuri.
Con queste cose,
tranquillo, senza alcun dubbio,
distaccato dal mondo,
è detto ‘colui che ha abbandonato
il Tutto’.