Saṃyutta Nikāya

Upaneyya Sutta

1.3. Destinato

Così ho sentito. Una volta il Benedetto soggiornava presso Savatthi nel Boschetto di Jeta nel monastero di Anathapindika.

Quindi una divinità, in piena notte, illuminando il Boschetto di Jeta con il suo splendore, si avvicinò al Benedetto, per poi rimanere da parte.

Quindi declamò questi versi al Benedetto:

La vita giungerà al termine. Il nostro tempo è breve.
Non vi è scampo per chi è giunto alla vecchiaia.
Contemplando la paura della morte,
facciamo azioni meritevoli che ci recheranno gioia.

[Il Benedetto rispose:]

La vita giungerà al termine. Il nostro tempo è breve.
Non vi è scampo per chi è giunto alla vecchiaia.
Contemplando la paura della morte,
chi cerca la pace abbandoni gli inganni del mondo.