Saṃyutta Nikāya

Ahara Sutta

12.11. Nutrimento

Così ho sentito. Una volta il Benedetto soggiornava presso Savatthi nel Boschetto di Jeta., al monastero di Anathapindika. Lì si rivolse ai monaci: “Monaci, esistono questi quattro nutrimenti che sorreggono gli esseri viventi nati o in procinto di nascere in qualche mondo. Quali quattro? Il cibo fisico, grossolano o sottile; il contatto come secondo; l’intenzione mentale come terzo; e la coscienza come quarto. Questi sono i quattro nutrimenti che sorreggono gli esseri viventi nati o in procinto di nascere in qualche mondo.

Ora, qual è la loro causa, qual è la loro origine, qual è la loro fonte, cosa li porta a esistere questi quattro nutrimenti? Questi quattro nutrimenti hanno la brama come loro causa, la brama come loro origine, la brama come loro fonte, la brama li porta a esistere.

E qual è la causa, qual è l’origine, qual è la fonte, cosa porta a esistere questa brama? …la Sensazione…

E qual è la causa, qual è l’origine, qual è la fonte, cosa porta a esistere questa sensazione? … il Contatto…

E qual è la causa, qual è l’origine, qual è la fonte, cosa porta a esistere questo contatto? …i sei organi di senso…

E qual è la causa, qual è l’origine, qual è la fonte, cosa porta a esistere questi sei organi di senso? …il ‘Nome e Forma’…

E qual è la causa, qual è l’origine, qual è la fonte, cosa porta a esistere questo ‘nome e forma’? la Coscienza…

E qual è la causa, qual è l’origine, qual è la fonte, cosa porta a esistere questa coscienza? …le predisposizioni mentali…

E qual è la causa, qual è l’origine, qual è la fonte, cosa porta a esistere queste predisposizioni mentali? L’ignoranza è la loro causa, la loro origine, la loro fonte, l’ignoranza li porta a esistere.

Ora per condizione, dall’ignoranza derivano le predisposizioni mentali e karmiche.

Dalle predisposizioni mentali e karmiche deriva la coscienza.

Dalla coscienza deriva il ‘nome e forma’.

Dal ‘nome e forma’ derivano i sei organi di senso.

Dai sei organi di senso deriva il contatto.

Dal contatto deriva la sensazione.

Dalla sensazione deriva la brama.

Dalla brama deriva l’attaccamento.

Dall’attaccamento deriva il divenire.

Dal divenire deriva la nascita.

Dalla nascita derivano vecchiaia, morte, dolore, sofferenza, lamenti, pene ed angosce. Tale è l’origine di questa massa di sofferenza e dolore.

Ora dalla cessazione dell’ignoranza deriva la cessazione delle predisposizioni mentali e karmiche. Dalla cessazione delle predisposizioni mentali e karmiche deriva la cessazione del nome e forma. Dalla cessazione del nome e della forma deriva la cessazione dei sei sensi. Dalla cessazione dei sei sensi deriva la cessazione del contatto. Dalla cessazione del contatto deriva la cessazione della sensazione. Dalla cessazione della sensazione deriva la cessazione della brama. Dalla cessazione della brama deriva la cessazione dell’attaccamento. Dalla cessazione dell’attaccamento deriva la cessazione del divenire. Dalla cessazione del divenire deriva la cessazione della nascita. Dalla cessazione della nascita deriva la cessazione della vecchiaia, della morte, del dolore, della sofferenza, dei lamenti, delle pene e delle angosce. Così cessa questa massa di sofferenza e dolore.