Sutta Nipāta

Nanda-manava-puccha

5.7. Le domande di Nanda

[Nanda:]

Esistono al mondo
saggi, così si dice
—cosa significa?
Chiamano saggio colui che
possiede conoscenza
o possiede un modo diverso di vivere?

[Il Buddha:]

Non in base alle sue teorie,
alla sua cultura,
alla sua conoscenza
o perchè è sapiente in questo mondo, Nanda
che uno è chiamato saggio.
Coloro che vivono
pacifici,
senza desiderio,
equanimi:
costoro, ti dico, sono chiamati saggi.

[Nanda:]

Tutti questi asceti e bramani
affermano che la purezza
si ottiene tramite le dottrine e le tradizioni,
affermano che la purezza
si ottiene tramite i precetti e le pratiche,
affermano che la purezza
si ottiene in molti modi:
nel condurre, signore, una vita in questo modo
hanno superato la nascita e la vecchiaia?
Questo ti chiedo, o Benedetto.
Dimmelo, ti prego.

[Il Buddha:]

Tutti questi asceti e bramani
affermano che la purezza
si ottiene tramite le dottrine e le tradizioni,
affermano che la purezza
si ottiene tramite i precetti e le pratiche,
affermano che la purezza
si ottiene in molti modi:
nessuno di loro, nel condurre una vita in questo modo
ha superato la nascita e la vecchiaia.

[Nanda:]

Tutti questi asceti e bramani
affermano che la purezza
si ottiene tramite le dottrine e le tradizioni,
affermano che la purezza
si ottiene tramite i precetti e le pratiche,
affermano che la purezza
si ottiene in molti modi:
se tu, saggio, affermi
che loro non hanno attraversato il flusso,
allora chi nel mondo
degli dèi e degli uomini
ha superato la nascita la vecchiaia?
Questo ti chiedo, o Benedetto.
Dimmelo, ti prego.

[Il Buddha:]

Non affermo che tutti gli asceti ed i bramani
sono avvolti da nascita e vecchiaia.
Coloro che in questo mondo hanno abbandonato
ciò che è visto, sentito e provato,
precetti e pratiche
—ogni realtà—
che hanno abbandonato i loro molteplici modi
—sempre, tutti—
che, dopo aver compreso la brama,
sono liberi dai suoi influssi:
costoro, ti dico,
hanno attraversato il flusso.

[Nanda:]

Mi allieto, Gotama, delle parole del Grande Veggente
ben esposte, senza influssi impuri.
Coloro che in questo mondo hanno abbandonato
ciò che è visto, sentito e provato
precetti e pratiche
—ogni realtà—
che hanno abbandonato i loro molteplici modi
—sempre, tutti—
che, dopo aver compreso la brama,
sono liberi dai suoi influssi:
costoro, dico,
hanno attraversato il flusso.